23/03/2010
Vinceremo il cancro nel 2013
Ormai è ufficiale, nel 2013 il cancro sarà eliminato dalla faccia dalla terra. Questo è l'annuncio che sabato è stato fatto davanti un milione di persone, dal nostro grandissimo e amato Silvio Berlusconi.
Ora in condizione normali avrei chiamato una mia amica, che visto che la sua famiglia la vota io la prendo in giro per tutto quello che succede.
Vorrei molto alzare il telefono e dirgli: Hai sentito cosa ha detto quel nano? Ha detto che dopo vuole costruire un ponte sullo stretto, vincere le mafie (forse legalizzandola) ha dichiarato che sconfiggerà il cancro.”
Vorrei tanto scherzare con lei, anche perchè è siciliana e la prendo in giro dicendo che è mafiosa, vorrei poter fare tutto questo ma da settembre suo padre, sta lottando contro un tumore all'intestino.
Possibile che non c'è nessuno che dica anche dei suoi: “Hei nanetto la sta facendo fuori dal vasetto.” Nessuno che si lamenta, tutti servi del padrone, tutti piegati a novanta gradi, in modo da essere anche alla sua altezza.
Siamo arrivati ad un punto tale che il popolo italiano è anestetizzato:
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Siamo un milione e tutti ci credono, anche se forse non erano neanche ottanta mila.
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E' una manovra dei giudici di sinistra, se un suo tirapiedi non ha consegnato la lista del pdl.
Io penso che sia ora di reagire, qui ormai non si parla più di politica, si stragi, di mafia e di altro qui ormai vi prendono per il culo e state in silenzio.
Se un qualsiasi scienziato avesse detto una frase del genere riferito però all'anno 2030, gli avrebbero riso in faccia. Invece nessuna lamentela, tutti zitti.
Per favore reagite. Se ancora vi è rimasto un neurone, che è in grado di pensare liberamente, che è in grado di reagire, continuato a farlo funzionare, iniziate a pensare in maniera autonoma e quando dicono una cosa del genere, fateli tacere veramente.
Il mio pensiero va a tutte quelle persone che soffrono e che combattono contro questo male.
21:05 Scritto da: backtothepast in sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: berlusconi, cancro, 2013, cazzata, neurone | OKNOtizie |
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19/03/2010
Niente eri e niente ritornerai
Niente eri e niente ritornerai.
La società ormai è piena di qualsiasi persona che vole apparire che vuole farsi apparire. Ogni modo è buono per attirare l'attenzione, si sceglie sempre la via più breve. Qualche settimana fa alle iene avevo visto un intervista di Francesca del grande fratello 6.
Negli ultimi tre anni come giusto che sia, non se la filava di pezza nessuno. Guardando la televisione ha visto che la sua collega Cristina, era in televisione perchè il suo seno era più grande del suo. Quindi con l'ultimo neurone che gli è rimasto, ha deciso che era il caso di aumentare il suo seno rifatto, portandolo a una settima. Secondo il suo ragionamento, più seno uguale, più televisione. A dire il vero penso che per completare correttamente l'equazione, penso che la sua presenza televisiva sia direttamente proporzionata al numero di prestazione sessuali.
Il mondo ora è pieno di ragazze e ragazzi disposte a tutte pur di prendere una scorciatoia, in qualsiasi campo.
Questo non vuole essere un discorso moralista, ognuno è libero di fare con il suo corpo l'uso che vuole, la cosa che mi sconforta è che tutti si vantano della loro integrità morale, di come sono di sani principi e di come sono intelligenti. Non si rendono conto che sono solo delle pedine in mano alla televisione e ai media. La loro presenza è sullo schermo è solo momentanea.
Ripeto ognuno può fare come vuole, ma dovrebbe rimanere sempre con i piedi per terra, perchè chi va al grande fratello già dopo una settimana che sono usciti non se li ricorda più nessuno.
Mi fa piacere vedere la signorina Carmela, in uno scherzo delle iene dove non veniva riconosciuta in discoteca, offendere la ragazza che l'aveva rimbalzata.
“Tu per comprarti i vestiti che ho addosso in questo momento devi lavorare due anni” a me se una persona mi dicesse una cosa del genere preferirei andare in giro nudo per due anni, che indossare i vestiti che indossa lei.
Ma non finisce qui perchè lei continua “forse un giorno puoi comprartele anche tu queste scarpe”. Cara Carmela, pensi che la vita sia fatta solo di vestiti e scarpe costose? Mi fa piacere che non ti sei montata la testa. Non ti rendi conto che fino a ieri non eri nessuna e non lo sei neanche adesso? Ma chi sei, sei una cretina che è stata chiusa dentro una casa, che ti sei innamorata di uno più cretino di te.
Niente sei e niente ritornerai.
22:48 Scritto da: backtothepast in cinema e tv | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carmela, scarpe, vestito, iene | OKNOtizie |
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17/03/2010
2010 Fuga da Facebook
Quando mi sono iscritto su facebook nel Marzo del 2008, si parlava realmente che facebook, potesse chiudere in quanto i ricavi non erano elevati, crescevano gli utenti ma non i ricavi.
Già all'epoca si parlava di mania, anche se nessuno dei miei amici e parenti era iscritto su questo sito. Poi quello che è successo è sotto gli occhi di tutti, penso che in questo momento facebook sia nel massimo dello splendore, oltre 350 milioni di iscritti.
Facebook è andato a sostituire l'elenco telefonico, nel nostro gergo sono entrati termini come taggare e condividere. Facebook ha spinto verso il famigerato internet duepuntozero.
Sono ben dodici anni che navigo su internet e devo dire che almeno nel primo periodo facebook, aveva cambiato le mie abitudini.
Più aumentavano gli iscritti, specie i miei amici e parenti, più aumentava in me un disagio. Quindi ho iniziare a limitare la bacheca a gruppi di iscritti. In base a quale categoria appartenevano, potevano vedere determinate cose.
Ormai mi trovavo in una situazione che non potevo più scrivere quello che pensavo, per tanti motivi uno di questo era ovviamente il passaparola.
Alcune volte una persona ha voglia di urlare al mondo il proprio stato d'animo, ha voglia di urlare contro la persona che ti ha ferito o che ti ha fatto arrabbiare. Un semplice sfogo che però se arriva alla voce dell'amico/a che te lo ha procurato, rischia di rovinare tutto.
Il fatto che facebook sia diventato uno status sociale, poi pone un galateo da seguire. Una persona si può risentire del fatto che non l'abbiamo come amica, quindi si è “costretti” ad accettare la richiesta.
Ovviamente poi arrivano gli amici degli amici, arrivano i tag alle foto.
Non c'è bisogno che vi spiego questo mondo conosciuto a tutti. Ma alla fine tirando le somme, cosa c'è di bello su facebook. Secondo il mio modo di vedere nulla.
Tutti condividono le peggio cazzate, io tramite facebook non ho conosciuto nessuna persona nuova, forse ho avuto un breve scambio di messaggi, si è chattato per un po', ma poi tutto è finito.
Qualcuno potrebbe dire: “ma scusa, puoi sempre crearti un secondo account solo per gli amici”, che senso ha? Per molti facebook è internet è la prima e unica pagina che guardano.
Perchè ho deciso di andarmene? Perchè avevo bisogno della libertà, avevo bisogno di dialogo. Un ritorno al passato, torno a gestire un blog. Con il precedente blog che gestivo, ho conosciuto tante persone interessanti con le quali ho ancora degli ottimi rapporti.
Il blog per la sua forma e per il suo modo di essere stimola il dibattito ed è questo che voglio. Voglio persone che commentano, scrivano di proprio pugno i commenti. Su facebook al massimo si clicca su “mi piace”.
Ho scelto di tornare nell'ombra, di non far sapere i cazzi miei alla gente, che può sapere tutto di me. Non ha senso tenere un blog su facebook fatto con le note, quando ci sono i blog. Facebook non è internet. Ho vissuto (su internet) per ben dodici anni senza facebook ed ho sempre comunicato con tanta gente, senza nessun problema. L'unica cosa che accendo appena acceso il pc è msn. Beh toglietemi tutto ma non il mio msn.
Per voi ho fatto bene?
00:34 Scritto da: backtothepast in tecnologia | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: fuga, facebook, 2010, pensieri | OKNOtizie |
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